Alla c.a. Presidente del Consiglio Comunale
di Colletorto
Alla c.a. Sindaco del Comune
di Colletorto
Oggetto: Interrogazione urgente a risposta scritta.
PREMESSO:
che il Comune di Colletorto, nell’ambito dei finanziamenti infrastrutturali previsti dall’ex art.15 dell’O.P.C.M. n. 3268/2003, ha realizzato la rete di connessione internet S.I.L.CRA;
CONSIDERATO:
che la realizzazione del progetto informatico S.I.L.CRA costituiva un’infrastruttura centrale per favorire il rilancio socio-economico dell’area del cratere a costi contenuti;
CONSTATATO:
che l’amministrazione di Colletorto, da tempo, si era impegnata, con gli amministratori dei Comuni di Bonefro, San Giuliano di Puglia e Santa Croce di Magliano, a indire la gara d’appalto per la gestione della rete S.I.L.CRA al termine del periodo di sperimentazione gestita dall’A.T.I.-TAG Comunicazioni Spa;
CHIEDE DI CONOSCERE
- come si è svolta l’indagine informale limitata solo a tre operatori di TLC;
- i motivi che hanno ostacolato l’espletamento di una normale gara di evidenza pubblica necessaria a individuare, tra i numerosi operatori di TLC, il gestore che offriva il canone più economico;
- i criteri utilizzati per quantificare il canone di € 5,00, che ogni utente deve versare al Comune di Colletorto a titolo di compenso per l’utilizzo della rete;
- i criteri in base ai quali si affida la gestione, dopo solo un brevissimo periodo di prova, all’unica Società che ha manifestato interesse, per un periodo di tre anni a decorrere dal 1° gennaio 2010.
- le ragioni che hanno fatto venir meno la condizione contrattuale, che prevedeva un anno di connessione gratuita anche per gli utenti che hanno ricevuto l’allaccio soltanto nel corso dell’anno 2009.
Colletorto, 11 gennaio 2010
“Colletorto domani” – il Capogruppo –
Enzo d’Onofrio
























E dove la trovavano un’altra società disposta a perdere tempo con i nostri bravi amministratori che trattano di argomenti e questioni di cui ne ignorano l’essenza?
Una e sgangherata (basta dare un’occhiata al loro sito ecrom.it) e sono pronto a scommettere che non ci arrivano a tre anni contrattuali.
Cosa si poteva (potrebbe) fare?
Stimando in non più di 200 le connessioni a regime, fanno 1.000 euri (5 x 200) al mese per il comune; quindi affidare la gestione della rete ad una coop di operatori commerciali/artigianali e professionisti locali che con 50 utenze business a 30 euri (50 x 30 = 1.500) si sarebbe potuto dare una connessione ai privati ad un prezzo politico di 5 euri/mese; con tutti gli annessi e connessi che ne sarebbero derivati.
Ma forse i nostri bravi amministratori sono convinti che da noi non esistono le capacità e le competenze e quindi un bravo appalto risolve i problemi di tutti. Lunga vita a silcra!
Per avere un’idea di cosa è internet consiglio questi due clip
di Antonio Tombolini http://www.youtube.com/watch?v=CKT-Fz5XX-g
e Beppe Grillo http://www.youtube.com/watch?v=BfEXLTd2RVk
A Frosolone finalmente arriva l’Adsl.
Il Presidente della Regione Molise,
Michele Iorio ha espresso soddisfazione
per la realizzazione da parte di Vodafone
della copertura di banda larga mobile nei
comuni in digital divide Frosolone che
consentirà la connessione veloce a Internet
con una velocità fino a 7.2 megabit il
secondo mediante la tecnologia H. S. D.
P. A. (High-speed Downlink Packet Access).
Il Direttore del Centro Italia di Vodafone,
Fabrizio Salvatore ha sottolineato
«l’attenzione di Vodafone all’estensione
della banda larga mobile e fissa sul territorio
molisano e ha confermato l’impegno
di migliorare la qualità dei servizi di
connettività in banda larga nella Regione,
in modo da ridurre ulteriormente il
digital divide, consentendo un numero
sempre maggiore di accessi ad internet
tramite rete mobile».
«Quello della Vodafone – ha dichiarato
il Governatore del Molise, Michele Iorio -
è un importante contributo all’implementazione
della comunicazione veloce via
internet in alcune aree del Molise che ne
erano sprovviste. Questo consentirà di
migliorare la qualità della vita dei cittadini
di questi due comuni e amplierà le
possibilità di comunicazione e di interscambio
delle aziende che operano nei
territori di Frosolone».
Oltre a Frosolone la copertura con
banda larga mobile ha interessato anche
il centro di Cercemaggiore (Cb).
GDL
nuovomoliseisernia@email.it
L’azienda Nettare con sede in provincia di Pisa, grazie al fatto di essere toscana, ha ricevuto finanziamenti dalla giunta regionale Toscana per fornire banda larga nelle province di Livorno e Pisa, in quelle zone non coperte da Telecom. E’ di questi giorni la notizia che questo operatore di telecomunicazioni versa in difficolta’ e il servizio, come appurato dalla stessa Regione, e’ talmente scadente che e’ in vista una rescissione della convenzione.
Una abituale storia di ordinaria incapacita’ dei nostri amministratori nel prevedere e indirizzare bene i fondi pubblici? In questo caso, 20 milioni di euro previsti per l’avanzamento della banda larga nelle zone rurali?
Si’, ma non solo. C’e’ qualcuno, infatti, che da questa vicenda ne esce penalizzato tre volte, cioe’ il cittadino utente e contribuente:
1 – i soldi della Regione spesi male sono soldi di tutti i contribuenti;
2 – Nettare faceva sottoscrivere contratti a lungo termine, con pagamento anticipato e rateizzato con l’intervento di una finanziaria. Verso cui le rate vanno onorate anche in assenza del servizio. Ovviamente gli utenti potranno pretendere i soldi indietro da Nettare… ma chi fara’ causa per qualche centinaio di euro ad una societa’ che non ha piu’ soldi?
3 – la banda larga, su cui tutte le imprese basano il loro business, non solo continua ad essere un miraggio ma, per chi ha dato fiducia a Nettare investendo sulla sua presenza, e’ diventata un danno economico presente e futuro.
da http://consumatori.myblog.it/archive/2010/01/13/banda-larga-favorire-la-territorialita-delle-aziende-serve-s.html
Si dice in giro che a santa croce di magliano hanno portato l’ADSL di TELECOM ITALIA. Ma si dice pure che dal 18, a partire dal municipio di Santa Croce di Magliano gli amministratori di questo comune dovranno navigare con il modem analogico a 56 K e con l’ISDN a 128 k. Chissà qual’è la verità. Staremo a vedere.
Salve
Sapevo per certo che la Telecom aveva in progetto di portare a Colletorto un collegamento ADSL da 640 kb/sec, forse addirittura da 7 Mb/sec.
In giro però ho sentito dire che la Telecom aveva fatto la richiesta dei permessi necessari all’installazione della rete ADSL, ma il Comune non avrebbe risposto o addirittura si sarebbe rifiutato di concederglieli, sapreste darmi delle delucidazioni a proposito?
Grazie
A Montenero di Bisaccia la prima area hot spot gratuita
Si inizia da Montenero di Bisaccia per poi allargare l’iniziativa anche ad altri Comuni e consenire ai cittadini l’accesso gratuito ad internet. La Giunta dà il via al Piano di Innovazione Tecnologica della Provincia che comprende la realizzazione in alcune aree del territorio di punti di accesso gratuito ad internet.
Stabilendo di dare priorità alle zone comunali non coperte da accessi a banda larga o accessi ADSL , la Giunta ha individuato il Comune di Montenero di Bisaccia come primo punto sperimentale per la installazione di un’area cosiddetta “hot spot” per l’accesso gratuito ad internet.
La Giunta ha inoltre stabilito che in base ai risultati che si otterranno con la prima sperimentazione, saranno a breve individuati altri Comuni dove installare altre aree “hot spot”.