Chi l’avrebbe mai detto di dover essere grati a Gianfranco Fini per la sua opera meritoria di tenere a freno le tentazioni e le derive autoritarie dello ‘psiconano’?
Le cose, anche quando non ce ne accorgiamo, cambiano ogni giorno, ogni istante, in un continuo rimescolamento di ruoli e di posizioni; quello che conta è la realtà e la percezione che ognuno di noi ne ha. Il “re è nudo” dice Ganfry e rammarica il fatto che a parte Grillo e Di Pietro, quelli che si pongono come l’alternativa di governo hanno lasciato il campo completamente libero all’iniziativa politica altrui, immersi com’erano nelle loro beghe di partito è di corrente. ‘Cambiare tutto per non cambiare niente’ : il gattopardo colpisce ancora sia nella situazione nazionale con l’ombra di Dalemik che si allunga a diventare Bersanetor sia nella nostra insignificante regione proprietà del ‘gattome Michele’, dove LEVAti fa la controfigura di RUTtAti. NON SE NE PUO’ PIU’ ….
‘Il sentiero dell’eccesso porta al castello della saggezza’, non so chi la detto ma vale per gli alcolisti anonimi come per la politica; da qui nasce NO-B DAY. Conta poco cosa succederà dopo perché la vita va vissuta ora e intensamente senza riporre speranze future nel vano tentativo di rimediare agli errori commessi; non serve.
Il panettone, quest’anno sarà comunque più buono di quello dell’altranno.
Oltre a silcra si è vaporizzato da qualche giorno il sito della sinistra giovanile di Colletorto; qualcuno ne ha seguito le tracce?

























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