Ringrazio Matteo Socci per la foto qui pubblicata. La nuova strada sarà consegnata a fine ottobre 2010, salvo [...]
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Ringrazio Matteo Socci per la foto qui pubblicata. La nuova strada sarà consegnata a fine ottobre 2010, salvo [...] A seguito della sentenza del Tar Molise, che ha rigettato il ricorso, proposto dal comune di Colletorto per sospendere la revoca dei finanziamenti delle opere pubbliche non appaltate nei paesi del cratere, tutti i dubbi, le preoccupazioni e le responsabilità che avevo manifestato dopo la pubblicazione del Decreto Commissariale n° 12 del 19 febbraio 2010, si sono rivelate fondate e appropriate. leggi tutto . . . Potrebbe riprendere e poi essere rinviata l’udienza preliminare relativa alla truffa post sisma di Colletorto. Dopo il trasferimento del gup Nicola Colantonio il caso è stato affidato al collega Roberto Veneziano. Ma per lui, secondo il noto avvocato penalista Gianfederico Cecanese, si profila l’ipotesi dell’incompatibilità. Che strano leggere paginate di comunicati sui quotidiani e sul web contro lo sfascio sulla sanità e le responsabilità del Governatore (di che?) Michele Iorio da parte di tutti, conosciuti e anche sconosciuti, che tu – esterrefatto – ti chiedi “ma questo chi è? leggi tutto . . . Sulle Piane, in una delle zone più fertili del territorio, sta per sorgere una centrale biomasse che ha ottenuto permessi e autorizzazioni senza alcun coinvolgimento della popolazione. La società proprietaria è la Enerbio Srl, che fa riferimento a Gianluigi Torzi, ex amministratore della Tag Comunicazioni. La società ha ottenuto il nulla osta dal Comune di Larino con una delibera approvata il 31 dicembre 2008. Il problema è che per funzionare e essere competitivo l’impianto ha bisogno di 20mila tonnellate annue di prodotto. Da dove le prenderà? Avanza il dubbio che altri prodotti, a parte il mais e il sorgo, possano finire nella centrale. Per esempio i rifiuti. Larino avrà la sua bella centrale a biomasse. Non è una congettura e tantomeno un’ipotesi, ma un “regalo” alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione frentana. Un regalo in dirittura d’arrivo, anche se i cittadini non ne sanno nulla. Difatti, a chiedere in giro, ci si sente rispondere all’incirca così: “Bio che?” “Biomasse? E dove? E quando?”. leggi tutto . . . Riflettori accesi sull’Università del Molise. In contemporanea con l’elezione del Magnifico Cannata a Rettore dell’Ateneo, che così si assicura il sesto mandato consecutivo, scoppial caso dei professori a contratto dell’Unimol. Un plotone di docenti di complemento che sommato a quelli ufficiali compongono una muraglia umana più fitta e compatta di quella cinese. leggi tutto . . .
Venerdì 9 aprile, cioè tre giorni fa, il Marchionne del Molise, cioè Remo Perna secondo la definizione –forse un po’ azzardata- che ne ha dato il Governatore Iorio, ha replicato ad Antonio Di Pietro che la scorsa settimana nel question time alla Camera aveva denunciato l’affaire Zuccherificio del Molise. Di Pietro ovviamente non ha bisogno della mia difesa, ci mancherebbe. Ma visto che le obiezioni sollevate alla Camera sono analoghe a quelle da me espresse in Consiglio regionale due mesi fa, e a cui nessuno, né Iorio né Vitagliano, hanno risposto, mi sembra il minimo tornare sull’argomento. Questa storia dello Zuccherificio grida vendetta. leggi tutto . . . Il decreto numero 12 del commissario delegato alla ricostruzione post sisma del Molise parla chiaro. E pur volendo agire diversamente quella del definanziamento resta la strada più vicina, più concreta e veloce per dare ossigeno agli interventi di classe A, quelli prioritari. Attuazione di interventi infrastrutturali — DEFINANZIAMENTO. questo [...] A Colletorto, con il passare del tempo, l’avvio dei lavori per la costruzione della nuova scuola primaria e secondaria di primo grado sta diventando una vero miraggio. A leggere il Decreto del Commissario delegato n. 12 del 19 febbraio 2010, notificato al Sindaco agli inizi di marzo, si ha la certezza che alunni e insegnanti svolgeranno, ancora per molti anni le varie attività didattiche e sportive nei moduli prefabbricati privi di palestra, di spazi e di aule adeguate. leggi tutto . . .
Più di altri (compreso il sottoscritto che lo ha votato due volte) dobbiamo al cittadino-elettore Michele Simiele la sciagura che si è abbattuta su questa Regione, registrata all’anagrafe politica come Michele Iorio. Parrà strano agli smemorati o a quelli troppo giovani ma la fortuna di Iorio comincia grazie ad un incidente della Storia, quale Simiele può considerarsi. Storia politica, s’intende. Alla luce del recente decreto governativo «salva liste», come potrebbe essere diversamente catalogato, se non come una burla della storia politica e giuridica della Nazione, quel famoso ricorso 289/2000 grazie al quale vennero annullate le elezioni del 16 aprile del medesimo anno e per Iorio si spianò una strada lunga, ad oggi, dieci anni? leggi tutto . . . Concussione, corruzione, truffa, abuso d’ufficio, turbativa d’asta: sono i reati di cui dovevano rispondere 27 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sul post sisma a Colletorto. Spicca quello del progetto Silcra sulla realizzazione della rete wireless. Ma la prima fase dell’udienza preliminare è stata rinviata. Come già avevano dichiarato tutti i legali difensori prima di presentarsi [...] Gli strani affari della Regione. Zucchero, magheggio da 45 milioni di euro. Al centro della vicenda l’ex patron della GTR Remo Perna divenuto da poco partner privato nella proprietà dello stabilimento saccarifero.
ZUCCHEROPOLI. Il neologismo, a questo punto della storia, ci sta tutto. Riepiloghiamo alcuni elementi inseriti nella prima parte dell’inchiesta pubblicata ieri. Innanzitutto i dati: complessivamente la Regione stanzia, in varie forme, 45 milioni di euro per lo Zuccherificio del Molise. Il periodo di riferimento va dal 2007 al 2010. L’ultima delibera, complessivamente di 15 milioni, è del 16 febbraio scorso. Freschissima di conio. Di conio vecchio, lire quindi, sono i 5 miliardi che la regione, nel 2001, concede tramite la Finmolise alla HDM società affittuaria della GTR di Remo Perna, divenuto recentemente socio privato dello stabilimento saccarifero termolese avendo rilevato la quota della famiglia Tesi. Complessivamente l’operazione è costata a Perna 2 milioni e 650mila euro, più o meno l’equivalente dei 5 miliardi ricevuti nel 2001 e, a quanto è dato di sapere, mai restituiti alla Finmolise. Quest’ultima, in realtà, pare abbia ricevuto in cambio del denaro una partecipazione azionaria nella finanziaria Ifim pari a 2 milioni e 670mila euro. Giriamo, come evidente, sempre attorno alle stesse cifre. leggi tutto . . .
Non è l’ennesima cloaca affaristico-politica di regime. Quella scoperchiata dai magistrati di Firenze è la cloaca più vomitevole dell’intera storia repubblicana. Ci racconta l’osceno fescennino di avvoltoi che inneggiano al terremoto pregustando i vagoni di euro che lucreranno con gli appalti di una “Protezione civile” corriva e incontrollata, mentre sotto le macerie centinaia di nostri concittadini (Nostri, perché questo governo non ha patria né legge) soffrono l’agonia dei sepolti vivi, e altre migliaia piangono i loro morti, e in milioni seguiamo commossi la vita stremata del bimbo e del vecchio che viene sottratta in extremis alla tomba di calcestruzzo (di sabbia!), salvata dall’eroismo di volontari e di pompieri chenon possono immaginare come in quello stesso istante, in una danza macabra che calpesta ogni residuo di decenza e di umanità, qualcuno dei “lorsignori” di regime stia sghignazzando a baldracche e champagne sul dolore concluso dei morti e sulla commozione e l’eroismo dei vivi. Che schifo. leggi tutto . . .
Link alla puntata di presadiretta dal titolo “Acqua rubata” L’acqua del Molise a “Presadiretta” Pubblico o privato per la gestione degli acquedotti? Dopo l’approvazione della legge che impone agli enti locali di privatizzare gran parte della gestione delle risorse idriche con le telecamere “Presadiretta” attraversa l’Italia per svelare le storie positive e [...] Pensavamo di averci messo una pietra tombale sopra ma, a quanto pare, non è così. Dice Vito Guerrera, sindaco di Carlantino e assessore alla provincia di Foggia: avevamo 118 milioni per la nuova diga ‘Piano dei limiti’ ne sono rimasti 65 di milioni; con questi apriamo il cantiere poi si vedrà. Il ragionamento non fa una piega, fatto poi da un cavallo di razza quale Guerrera ci lascia assolutamente tranquilli. La sintesi: come buttare 65 milioni di euro per un’altra, l’ennesima cattedrale incompiuta nel deserto !! leggi tutto . . . Come al solito ci pisciano addosso ma vogliono farci credere che piove! Meno di un mese fa in occasione della befana il nostro “capitano coraggioso” famoso per i fallimenti ed i buchi di bilancio affermava candidamente che il futuro dello zuccherificio di Termoli era tutto nello zucchero e nel tessile; ma si sa, [...] Colpo di scena nella cantina De Notariis: trovata scoria di centrale nucleare.I panni sporchi di Morpheus leggi tutto . . . Piove. Guardo dalla finestra l’acqua spostata dalle macchine e ne seguo il deflusso. Penso che in Inghilterra non potrei vivere né tantomeno nelle città fredde e piovose del nord Italia. Preferisco il nostro clima, le nostre colline, i nostri paesi, la nostra terra. leggi tutto . . .
La Procura chiede un curatore per la Regione. L’iniziativa presa in relazione ai processi a Michele Iorio Sulla testa di Michele Iorio, la storia è nota, pendono al momento due rinvii a giudizi. Il primo, disposto dal giudice Giovanni Falcione con l’accusa di abuso d’ufficio, riguarda le consulenze conferite alla multinazionale Bain & Company; il secondo, disposto dal Gup Maria Rosaria Rinaldi con l’accusa di abuso d’ufficio e falso ideologico, si riferisce all’iter che ha portato alla costruzione della centrale Turbogas all’interno del Nucleo industriale termolese. leggi tutto . . . Prima quando la pecora era gravida, nessuno si è alzato per sollevare la questione che bisognava dare alla pecora il tempo per partorire l’agnellino che, una volta cresciuto, sarebbe diventato pecora, ma tutti ben attovagliati al banchetto della ricostruzione si sono divorati la pecora iniziando proprio dall’agnellino più tenero che portava in grembo; leggi tutto . . . |
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