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La Natura della Sostanza. Incontro con Carlo Noro

Carlo Noro è un po’ un Siddartha dei nostri giorni: nei suoi 55 anni ha vissuto molte vite, navigando attraverso molti mari.

Nasce nel ’51 a Piglio, in Ciociaria, patria del Cesanese, dove trascorre l’infanzia, fino ai 10-11 anni.

Suo padre era agricoltore: coltivava principalmente vite e olivo e produceva in media 24 botti di vino all’anno, oltre a olio e grano.

Poi la svolta: a causa della grandine vanno persi tre anni consecutivi di raccolto, la crisi economica che ne consegue costringe il padre ad emigrare con la famiglia in Toscana, a Ponte Buggianese (PT) a 8 km da Montecatini Terme. A circa 20 anni, terminati gli studi all’Istituto Professionale per le Arti Grafiche, da linotipista specializzato, impianta a Roma una tipografia (tra l’altro, nell’uso dei colori complementari in biodinamica, dice di essere stato molto aiutato dalla sua esperienza tipografica). L’attività procede bene per alcuni anni, ma poi, sopraffatto dalla mole degli impegni (a poco più di 20 anni, ha 2 operai e lavora 15 ore al giorno), non sentendosi più padrone della propria vita, cambia radicalmente attività: viene assunto da una banca, per la quale lavorerà per circa 20 anni. leggi tutto . . .

Salvatore Borsellino

Saramago e la ‘minaccia per il gregge’

Saramago era anche il presidente onorario della associazione “Luca Coscioni”, che si batte per il diritto di ciascuno di una scelta libera sul proprio fine-vita. In occasione della trasposizione teatrale del suo romanzo “Cecità” (“Ciechi”, con la regia di Tenerezza Fattore), regista e associazione mi hanno chiesto di ricordare il grande scrittore. Ecco il testo di questo personale ricordo, che mi piacerebbe condividere con i lettori di questo sito.
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Nichi Vendola: 'Io alle primarie sfido il Pd'

Il leader di Sinistra e Libertà riparte dalle fabbriche. Nichi Vendola scenderà in campo per le primarie del centrosinistra. Non lo dice ancora in maniera esplicita. Ma non si tira nemmeno indietro con le circonlocuzioni ipotetiche della vecchia politica: “Sono disponibile a partecipare al cantiere della nuova sinistra”, ti risponde se glielo chiedi. Oppure: “I processi di rinnovamento matureranno da sé”. Oppure: “Mi piacerebbe contribuire a fare la differenza fra un rito di sepoltura e uno di battesimo della nuova coalizione”. Senza troppo clamore, il presidente della Puglia ha ripreso a battere l’Italia. A metà luglio il grande esordio, con la convention delle sue “Fabbriche di Nichi”, a Bari. Domani, a Roma, il primo passo nella nuova stagione politica, un comizio annunciato da un’imponente affissione: nei manifesti c’è una giraffa presa al collo dalla Finanziaria.
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Santoro è morto! Viva Santoro!

Santoro è morto! Viva Santoro. Per l’informazione l’uscita di Michele Santoro dalla RAI è una bellissima notizia. Era uno dei pochi che ne tenevano in vita il cadavere. Con fini nobili, ma con un certo eccesso di accanimento terapeutico. Ora non c’è più nessuna giustificazione per continuare a pagare il canone e neppure per tenersi in casa un televisore. Il canone lo paghino Berlusconi e Bersani con le loro tasche o con i finanziamenti pubblici incassati da Pdl e Pdmenoelle. La RAI è roba loro, uomini loro, consiglio di amministrazione loro, pennivendoli loro. Pagare per Vespa o Minzolini è un delitto contro l’intelligenza umana. leggi tutto . . .

Prossima fermata: decrescita

Intervista al celebre filosofo francese Serge Latouche, secondo il quale una crescita infinita è incompatibile con un mondo finito.

Serge Latouche, il «filosofo della decrescita», è stato l’ospite d’onore di un pomeriggio di riflessione promosso a Firenze dalla Fondazione Balducci, in collaborazione con Comune e Provincia. Francese di Vannes, 66 anni, docente di economia all’Università di Paris XI e presso I’Iedes (Institut d’étude du développement economique et social), Latouche ha parlato di occidentalizzazione e globalizzazione in una delle sontuose sale della Biblioteca comunale fiorentina. Lo abbiamo avvicinato sottoponendogli alcune domande. leggi tutto . . .

soccimatteo.wordpress.com

E’ nato un blog, e che blog! In un clima di totale asfissia, finalmente un po di aria fresca, è il caso di dirlo visto le virate acrobatiche di Matteo. soccimatteo.wordpress.com è un blog ricco di perle fotografiche che in futuro si potrà arricchire di filmati è altro materiale che ci consente di vedere [...]

ricostruiamo la classe politica

“E se cado una volta una volta cadrò e da terra mi alzerò c’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò” sono le parole di “Ho imparato a sognare”, il suo ultimo album, che più di altre coniuga il sentire di Fiorella Mannoia. Una donna che oltre alla voce può contare sulla bellezza che si fa semplicità e forza. La forza di esserci sempre quando c’è da combattere contro un’ingiustizia comune. leggi tutto . . .

Paolo Rossi

Un «cittadino esemplare» riceve una visita inaspettata: è lo Stato a bussare alla porta. «Lo so, ce l’hai con me. Mi hai cercato tanto. Mi hai sempre rispettato. E io cosa ho fatto? Ti ho abbandonato, ti ho lasciato tutte le bollette da pagare, a chi poi? A me…».

Irriverente ma non offensivo, il monologo che Paolo Rossi avrebbe dovuto portare al festival di Sanremo. Eppure gli italiani non l’hanno visto. «Mi hanno cercato loro, gli autori- racconta Rossi -. Sono stato a trovarli a Roma, poi a Sanremo. Ho raccontato il testo. Bellissimo, divertentissimo, dicevano. Poi non hanno più telefonato. Qualcuno però deve aver telefonato a loro». Si è detto che nella prima versione il visitatore non fosse lo Stato ma Berlusconi… «No. Non sono così pazzo, sarebbe stata una provocazione. Ho riferito l’episodio al mio maestro, Dario Fo, che deve averlo rielaborato. Ma non è così». leggi tutto . . .

non è successo niente

Dopo l’ultima annunciata disfatta elettorale alle amministrative di Termoli si sono lette sui vari organi d’informazione solo timide e innocue lamentele e prese di distanza dalle scelte operate dai vertici regionali del PD. Da qui deduco che il complesso di sudditanza (clientele) che fa la regola nel centrodestra è, purtroppo pratica diffusa anche nei partiti di centrosinistra. Non sono iscritto a nessun partito e se avessi potuto votare a Termoli la mia preferenza sarebbe andata a Filippo Monaco, quindi la mia delusione non è tanto per le sorti del PD che ritengo, ormai da tempo, morto e sepolto ma quello che mi fa incazzare è piuttosto il fatto e la convinzione che se i primi e principali responsabili della disfatta i cui nomi sono : Roberto Ruta, Danilo Leva e Francesco Totaro non avessero collezionato una cappellata dietro l’altra, Filippo Monaco potrebbe essere oggi sindaco di Termoli e con una solida maggioranza in consiglio. La politica non si fa con i se e con i ma ed io non sono un politico. leggi tutto . . .

Mario Monicelli

Piero Ricca

No agli ogm per decreto: l'ultimo atto di Zaia ministro

Il ministro Zaia aveva firmato nei giorni scorsi un decreto che vietava la semina del mais ogm della Monsanto; il decreto è stato controfirmato anche dai ministri della salute e dell’ambiente e ora dovrà essere notificato all’Unione Europea. leggi tutto . . .

da centro-sinistra monco a centro-sinistra Monaco

L’impeccabile descrizione della satrapìa del Molise di Michele Iorio fatta sul numero del 16 marzo da Nicola Tranfaglia dovrebbe essere completata da una riflessione: l’opposizione è latitante, se non complice della gerarchia feudale che regna nella minuscola regione. leggi tutto . . .

Al Gore: “Orgogliosi di trasmettere ‘Raiperunanotte’ su Current”

Il premio Nobel ed ex vicepresidente Usa, spiega perché Annozero va in onda sul canale italiano del network: “Current tells the stories no one else is telling. That’s why we are proud to carry important information shows like Annozero – particularly at a time when other channels are not. Current Italia is committed to independence and truth-telling. We will continue to work with our audience and the Italian creative community on creating and producing the important stories of the day*.
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i figuranti del banana

100€ tramite le agenzie interinali se i disoccupati vanno alla manifestazione di Berlusconi

Alle manifestazioni del Popolo Viola i cittadini vanno spontaneamente, a proprie spese. Il 5 dicembre scorso dalla Sardegna è stato organizzato un traghetto intero pieno di gente come noi, che voleva andare a Roma a manifestare contro questo governo scellerato che lavora solo per gli interessi del Kaiser e non per risolvere i problemi dell’Italia.

Ora girano voci come questa: leggi tutto . . .

raiperunanotte.it

Cari amici,

per realizzare la manifestazione – trasmissione di Giovedì 25 Marzo dal Paladozza di Bologna, giornalisti, cameraman, elettricisti e operai lavoreranno gratis.

Il volontariato, tuttavia, non basterà a coprire i costi necessari alla realizzazione dell’evento.

Vi chiedo perciò di contribuire donando 2 euro e 50 ciascuno e mi auguro che [...]

modello Molise

Eccolo il modello Molise non dissimile dal modello Italia. Michele Iorio come Silvio Berlusconi, tutto passa attraverso il controllo dei media e dell’informazione; qui, in Molise, si inventa il reato di ‘stalking a mezzo stampa’ e si diffidano le testate giornalistiche, anche televisive a riprendere notizie ‘diffamatorie’ nei confronti del potere costituito; a Roma si chiudono le trasmissioni, poche, che risultano scomode al manovratore e si stilano le liste epurative. L’ultima in ordine di tempo la sceneggiata della presentazione del ‘patto per Termoli‘, presentato alla stampa da Iorio assieme al candidato sindaco ‘designato’ Di Brino che, seppur anacronistico, riporta alla memoria il ‘contratto con gli italiani‘ firmato da Berlusconi alla vigilia delle elezioni, poi vinte, del 2001. La serie delle similitudini è assai più lunga e preoccupante e la domanda fondamentale è: quando finirà questo scandaloso sfacelo che sta portando il Molise e l’Italia verso la catastrofe? leggi tutto . . .

Monaco: Leva commette degli errori di gioventù, mi tutelerò in ogni sede

TERMOLI. “Tutelerò la mia onorabilità in ogni sede”. Con queste parole, pronunciate nel corso della conferenza stampa di questa mattina, il candidato sindaco Filippo Monaco, ha replicato, pur senza citarne il nome, al segretario regionale del Partito democratico, che in una intervista rilasciata sul blog tv ‘Telodoioilsindaco.it” e ripresa dalla carta stampata, aveva accusato Monaco di essere il tutore degli interessi di lobbie attive nei settori dell’Urbanistica e dell’Energia. leggi tutto . . .

Nichi Vendola, Roma 13.03.10

Beppe Grillo a Matera per i ragazzi della lista

13 marzo piazza del popolo Roma

Furto con scasso nella notte

Come i ladri professionisti, che agiscono nottetempo con passo felpato, il Pdl (Partito dei Ladri) ha svaligiato ieri notte un altro pezzo di legalità e di democrazia. Il decreto che fornisce la cosiddetta “interpretazione autentica” delle leggi elettorali travolgendole ex post, a immagine e somiglianza delle illegalità commesse presentando la lista del presidente Formigoni in Lombardia e quella del Pdl nel Lazio, è un obbrobrio giuridico e l’ultimo sputo sulla Costituzione.
La consueta firma di Ponzio Napolitano è anche peggio di quelle apposte su altre leggi vergogna come il Lodo Alfano, le norme razziali anti-immigrati e lo scudo fiscale. leggi tutto . . .

Se ci sei batti un colpo

Da questa sera sono riuniti ad oltranza e in seduta spiritica: Danilo Leva e Francesco Totaro per il Pd, Giuseppe Caterina e la parlamentare Anita Di Giuseppe per l’Italia dei Valori, il segretario regionale di Rifondazione comunista Antonello Manocchio, quello dei Comunisti italiani, insieme a Nicola Occhionero, Mauro Natalini per la Sinistra Ecologia e Libertà; in seduta telepatica sono presenti anche Roberto Ruta, presidente regionale del PD e Tonino Di Pietro, presidente dell’IdV. leggi tutto . . .

Accordo Pd-Idv: suicidio politico

« Italia dei Valori e PD, con decisione di vertice, hanno trovato l’accordo per candidare sindaco a Termoli (37.000 abitanti circa) un uomo di Alleanza Nazionale. La contropartita pare sia stata la scelta di un candidato Sindaco gradito ad Antonio Di Pietro a Montenero Di Bisaccia (7.000 abitanti circa). Questo accordo – incurante della volontà popolare e del circolo termolese (che giustamente é in rivolta) – rappresentauna mossa politica sconsiderata, inaccettabile sia nel merito che sotto il profilo dell’opportunità politica: risulta evidente che a Termoli si stia giocando a perdere. IdV e PD candidano una persona che ha dichiarato, nel giorno stesso della sua investitura, di essere uomo di destra e che “avrebbe preferito che gli fosse proposto di essere candidato nelle liste di centrodestra”. Come dire, uno schieramento vale l’altro.
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