da “il Fatto Quotidiano” del 3 [...]
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da “il Fatto Quotidiano” del 3 [...] Potrebbe riprendere e poi essere rinviata l’udienza preliminare relativa alla truffa post sisma di Colletorto. Dopo il trasferimento del gup Nicola Colantonio il caso è stato affidato al collega Roberto Veneziano. Ma per lui, secondo il noto avvocato penalista Gianfederico Cecanese, si profila l’ipotesi dell’incompatibilità. Sulle Piane, in una delle zone più fertili del territorio, sta per sorgere una centrale biomasse che ha ottenuto permessi e autorizzazioni senza alcun coinvolgimento della popolazione. La società proprietaria è la Enerbio Srl, che fa riferimento a Gianluigi Torzi, ex amministratore della Tag Comunicazioni. La società ha ottenuto il nulla osta dal Comune di Larino con una delibera approvata il 31 dicembre 2008. Il problema è che per funzionare e essere competitivo l’impianto ha bisogno di 20mila tonnellate annue di prodotto. Da dove le prenderà? Avanza il dubbio che altri prodotti, a parte il mais e il sorgo, possano finire nella centrale. Per esempio i rifiuti. Larino avrà la sua bella centrale a biomasse. Non è una congettura e tantomeno un’ipotesi, ma un “regalo” alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione frentana. Un regalo in dirittura d’arrivo, anche se i cittadini non ne sanno nulla. Difatti, a chiedere in giro, ci si sente rispondere all’incirca così: “Bio che?” “Biomasse? E dove? E quando?”. leggi tutto . . . Da oggi è ufficiale: sanità al disastro. In arrivo più tasse e nuovi tagli ai servizi La scure del governo per ripianare il deficit della sanità regionale causato dalla catastrofica gestione di Michele Iorio: ridimensionamento degli ospedali, meno posti letto, blocco delle assunzioni. Ma non basta per risparmiare 100 milioni di euro l’anno di “buco”. Due le possibilità: nuove tasse sulle spalle di contribuenti e aziende, o l’utilizzo dei fondi destinati allo sviluppo economico. Le tappe di un disastro annunciato ma sempre negato. leggi tutto . . . Riflettori accesi sull’Università del Molise. In contemporanea con l’elezione del Magnifico Cannata a Rettore dell’Ateneo, che così si assicura il sesto mandato consecutivo, scoppial caso dei professori a contratto dell’Unimol. Un plotone di docenti di complemento che sommato a quelli ufficiali compongono una muraglia umana più fitta e compatta di quella cinese. leggi tutto . . .
Venerdì 9 aprile, cioè tre giorni fa, il Marchionne del Molise, cioè Remo Perna secondo la definizione –forse un po’ azzardata- che ne ha dato il Governatore Iorio, ha replicato ad Antonio Di Pietro che la scorsa settimana nel question time alla Camera aveva denunciato l’affaire Zuccherificio del Molise. Di Pietro ovviamente non ha bisogno della mia difesa, ci mancherebbe. Ma visto che le obiezioni sollevate alla Camera sono analoghe a quelle da me espresse in Consiglio regionale due mesi fa, e a cui nessuno, né Iorio né Vitagliano, hanno risposto, mi sembra il minimo tornare sull’argomento. Questa storia dello Zuccherificio grida vendetta. leggi tutto . . . Il contributo alla banda larga per i giovani dice molto della politica di questo, e passati, governo su Internet. Che non è una commodity, ma un bisogno primario di tutti i cittadini. A poco meno di due anni dalla nascita del quarto governo Berlusconi, all’interno di un piccolo decreto che incentiva di tutto, dalle gru per l’edilizia ai fuoribordo, dalle case ecologiche alle cucine componibili, abbiamo potuto osservare il primo flebile vagito dell’esecutivo nei confronti di Internet. Nelle prossime settimane, a partire dal 6 aprile, data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto, circa 400mila contratti ADSL, destinati ai giovani dai 18 ai 30 anni potranno godere di un incentivo governativo pari a 50 Euro una tantum. leggi tutto . . . San Giuliano di Puglia. E adesso comincia la guerra del risarcimento danni. Una dopo l’altra, le famiglie dei bambini uccisi dalla scuola maledetta, quella che secondo i giudici della Cassazione è stata «costruita nel peggiore dei modi», quella crollata in occasione del terremoto ma non a causa del terremoto, cominciano a presentare il conto. I loro bambini sono morti e nessuno potrà mai restituirli ai genitori, ai fratelli, agli affetti. Altri sono feriti, finiti in sedia a rotelle, con menomazioni che ancora li fanno soffrire. La tragedia della scuola “Francesco Jovine”, a otto anni dalla scossa sismica, continua ad alimentare dolore e sofferenze. E il dolore ha un prezzo, almeno per la giustizia. Quella giustizia arrivata al terzo e ultimo grado di giudizio penale, che ora – in virtù di una sentenza di colpevolezza inappellabile e inoppugnabile – può ambire al giudizio civile, ovvero la quantificazione del danno materiale. Quanto vale la morte di un bambino di sei anni? leggi tutto . . . Concussione, corruzione, truffa, abuso d’ufficio, turbativa d’asta: sono i reati di cui dovevano rispondere 27 persone indagate nell’ambito dell’inchiesta sul post sisma a Colletorto. Spicca quello del progetto Silcra sulla realizzazione della rete wireless. Ma la prima fase dell’udienza preliminare è stata rinviata. Come già avevano dichiarato tutti i legali difensori prima di presentarsi [...] Gli strani affari della Regione. Zucchero, magheggio da 45 milioni di euro. Al centro della vicenda l’ex patron della GTR Remo Perna divenuto da poco partner privato nella proprietà dello stabilimento saccarifero.
ZUCCHEROPOLI. Il neologismo, a questo punto della storia, ci sta tutto. Riepiloghiamo alcuni elementi inseriti nella prima parte dell’inchiesta pubblicata ieri. Innanzitutto i dati: complessivamente la Regione stanzia, in varie forme, 45 milioni di euro per lo Zuccherificio del Molise. Il periodo di riferimento va dal 2007 al 2010. L’ultima delibera, complessivamente di 15 milioni, è del 16 febbraio scorso. Freschissima di conio. Di conio vecchio, lire quindi, sono i 5 miliardi che la regione, nel 2001, concede tramite la Finmolise alla HDM società affittuaria della GTR di Remo Perna, divenuto recentemente socio privato dello stabilimento saccarifero termolese avendo rilevato la quota della famiglia Tesi. Complessivamente l’operazione è costata a Perna 2 milioni e 650mila euro, più o meno l’equivalente dei 5 miliardi ricevuti nel 2001 e, a quanto è dato di sapere, mai restituiti alla Finmolise. Quest’ultima, in realtà, pare abbia ricevuto in cambio del denaro una partecipazione azionaria nella finanziaria Ifim pari a 2 milioni e 670mila euro. Giriamo, come evidente, sempre attorno alle stesse cifre. leggi tutto . . .
Tangenti a Milano, in manette un consigliere comunale del PdlROMA – E’ stato arrestato con l’accusa di concussione il presidente della commissione Urbanistica del Comune di Milano, Camillo “Milko” Pennisi, consigliere comunale del Pdl a Palazzo Marino. Le manette sono scattate in piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, mentre Pennisi era in compagnia della segretaria (indagata) e stava incassando una tangente di 10mila euro. L’uomo politico è stato poi interrogato dai pm Grazia Pradella, Tiziana Siciliano e Laura Pedio, che coordinano l’inchiesta. leggi tutto . . .
Il telefono squilla. Tu alzi la cornetta e senti una voce dall’accento siciliano che graffia via parole del tipo “Sei un uomo morto”. All’inizio un po ci credi, un po no. Ma loro richiamano: “Ti spacchiamo in due”. Non solo, promettono di ucciderti moglie e figlia. Allora inizi ad aver paura. Nel frattempo “ignoti” sparano cinque colpi contro un tuo negozio di fiori oppure tentano di dargli fuoco. Succede a Milano. leggi tutto . . . Come al solito ci pisciano addosso ma vogliono farci credere che piove! Meno di un mese fa in occasione della befana il nostro “capitano coraggioso” famoso per i fallimenti ed i buchi di bilancio affermava candidamente che il futuro dello zuccherificio di Termoli era tutto nello zucchero e nel tessile; ma si sa, [...] Colpo di scena nella cantina De Notariis: trovata scoria di centrale nucleare.I panni sporchi di Morpheus leggi tutto . . . Piove. Guardo dalla finestra l’acqua spostata dalle macchine e ne seguo il deflusso. Penso che in Inghilterra non potrei vivere né tantomeno nelle città fredde e piovose del nord Italia. Preferisco il nostro clima, le nostre colline, i nostri paesi, la nostra terra. leggi tutto . . . Si può anche essere favorevoli al nucleare, basta dirlo; si può anche essere favorevoli agli inceneritori, alle centrali a biomassa e alle turbogas, basta dirlo; ma quello che non si può è barattere lo scempio, la devastazione e lo stupro di un territorio con l’alibi, falso, dell’occupazione e del generale tornaconto (falso) della comunità. Tutto questo mentre la comunità pur non essendo stata interpellata si esprime attraverso i singoli e le manifestazioni di piazza (Termoli 19.12.09) in maniera chiara e inequivocabile; persino il consiglio regionale, seppur con colpevole e complice ritardo (oltre i termini per presentare ricorso alla Corte Costituzionale) ha espresso parere contrario all’installazione di una centrale nucleare in Molise.
La Procura chiede un curatore per la Regione. L’iniziativa presa in relazione ai processi a Michele Iorio Sulla testa di Michele Iorio, la storia è nota, pendono al momento due rinvii a giudizi. Il primo, disposto dal giudice Giovanni Falcione con l’accusa di abuso d’ufficio, riguarda le consulenze conferite alla multinazionale Bain & Company; il secondo, disposto dal Gup Maria Rosaria Rinaldi con l’accusa di abuso d’ufficio e falso ideologico, si riferisce all’iter che ha portato alla costruzione della centrale Turbogas all’interno del Nucleo industriale termolese. leggi tutto . . . Ieri sera, al termine di una lunghissima udienza preliminare, il Gup Maria Rosaria Rinaldi ha rinviato a giudizio il presidente della Regione Molise, Michele Iorio. leggi tutto . . . Silcra: antenne staccate a progetto finito COLLETORTO. “E’ assurdo che possa accadere una cosa del genere. Ho contattato il numero verde della ditta che gestiva il servizio che mi ha semplicemente detto che le antenne sono state staccate perchè il periodo sperimentale era terminato e che avrei dovuto rivolgermi alla E.Crom di Ururi, la nuova ditta che dovrebbe gestire i collegamenti. Ma come, sono io privato a dover contattare queste ditte, il progetto non è pubblico, non è finanziato anche con i miei soldi? A cosa sono serviti i fondi spesi a comprare delle antenne per poi farle utilizzare da una ditta che su quelle antenne ci va a guadagnare? leggi tutto . . . Chissà forse con altri 9-10 milioni di euro sarebbero riusciti a darci un pò di banda (quella di Riccia) in più e ci avrebbero spiegato anche come si accende il computer ! |
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2010 colletorto.molise.it |
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