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Molto partecipato l’ultimo seminario sul futuro dell’agricoltura, che il PD di Danilo Leva ha organizzato a Colletorto, nella chiesa sconsacrata del Purgatorio. Al pari degli seminari, la riflessione approfondita sull’agricoltura nasce dalla necessità di confrontarsi con la base territoriale del partito per delineare sia l’agenda politica del PD molisano, sia il profilo che i contenuti programmatici in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. leggi tutto . . .
Ho apprezzato l’iniziativa dell’assessore all’agricoltura, Gaetano Di Palma di avviare una iniziativa finalizzata a che il comune di Colletorto possa uscire dal Consorzio di Bonifica Integrale ‘Larinese’. Personalmente penso che la semplice raccolta di firme da presentare a Iorio e altri, poco risolva per il fatto di essere poco incisiva nel processo istituzionale e mi auguro che, invece, forme di dissenso più determinate come ad esempio l’astenersi in massa dal pagare l’obolo annuale, diventino partecipate anche da altri compaesani che si sono già cimentati con questo problema. leggi tutto . . .
Insieme a Bill Mollison, David Holmgren è considerato il co-fondatore della permacultura, la scienza che propone l’uso consapevole del territorio in cui viviamo, contribuendo a creare un ecosistema equilibrato, riducendo al minimo l’impatto dell’uomo sull’ambiente e allo stesso tempo producendo risorse alimentari sufficienti. Questo nuovo modo di pensare ci può trainare verso l’uscita di crisi energetiche, perché permette di prendersi la propria responsabilità come individui e come parte di una collettività che comprende tutti gli esseri viventi.
David, anzitutto vorrei sapere qual’è la tua definizione di permacultura? leggi tutto . . .
Intervista al celebre filosofo francese Serge Latouche, secondo il quale una crescita infinita è incompatibile con un mondo finito.
Serge Latouche, il «filosofo della decrescita», è stato l’ospite d’onore di un pomeriggio di riflessione promosso a Firenze dalla Fondazione Balducci, in collaborazione con Comune e Provincia. Francese di Vannes, 66 anni, docente di economia all’Università di Paris XI e presso I’Iedes (Institut d’étude du développement economique et social), Latouche ha parlato di occidentalizzazione e globalizzazione in una delle sontuose sale della Biblioteca comunale fiorentina. Lo abbiamo avvicinato sottoponendogli alcune domande. leggi tutto . . .
Sulle Piane, in una delle zone più fertili del territorio, sta per sorgere una centrale biomasse che ha ottenuto permessi e autorizzazioni senza alcun coinvolgimento della popolazione. La società proprietaria è la Enerbio Srl, che fa riferimento a Gianluigi Torzi, ex amministratore della Tag Comunicazioni. La società ha ottenuto il nulla osta dal Comune di Larino con una delibera approvata il 31 dicembre 2008. Il problema è che per funzionare e essere competitivo l’impianto ha bisogno di 20mila tonnellate annue di prodotto. Da dove le prenderà? Avanza il dubbio che altri prodotti, a parte il mais e il sorgo, possano finire nella centrale. Per esempio i rifiuti.
Larino avrà la sua bella centrale a biomasse. Non è una congettura e tantomeno un’ipotesi, ma un “regalo” alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione frentana. Un regalo in dirittura d’arrivo, anche se i cittadini non ne sanno nulla. Difatti, a chiedere in giro, ci si sente rispondere all’incirca così: “Bio che?” “Biomasse? E dove? E quando?”. leggi tutto . . .
Venerdì 9 aprile, cioè tre giorni fa, il Marchionne del Molise, cioè Remo Perna secondo la definizione –forse un po’ azzardata- che ne ha dato il Governatore Iorio, ha replicato ad Antonio Di Pietro che la scorsa settimana nel question time alla Camera aveva denunciato l’affaire Zuccherificio del Molise.
Di Pietro ovviamente non ha bisogno della mia difesa, ci mancherebbe.
Ma visto che le obiezioni sollevate alla Camera sono analoghe a quelle da me espresse in Consiglio regionale due mesi fa, e a cui nessuno, né Iorio né Vitagliano, hanno risposto, mi sembra il minimo tornare sull’argomento.
Questa storia dello Zuccherificio grida vendetta. leggi tutto . . .
Mi è dispiaciuto, per precedenti impegni, ieri sera di non aver potuto partecipare alla kermesse di ‘San Toro’. Pur non avendo i numeri esatti dell’evento, una cosa mi sembra importante, definitiva e dalla quale non si potrà tornare indietro; così come tutti gli altri siti, anche questo ha visto raddoppiate le visite giornaliere passando [...]
TERMOLI. “Sono pronto a fare le barricate, qualora Termoli venisse scelta come sito per la realizzazione della centrale atomica, fino a farmi spostare fisicamente dai militari”. leggi tutto . . .
Gli strani affari della Regione. Zucchero, magheggio da 45 milioni di euro. Al centro della vicenda l’ex patron della GTR Remo Perna divenuto da poco partner privato nella proprietà dello stabilimento saccarifero.
ZUCCHEROPOLI. Il neologismo, a questo punto della storia, ci sta tutto. Riepiloghiamo alcuni elementi inseriti nella prima parte dell’inchiesta pubblicata ieri. Innanzitutto i dati: complessivamente la Regione stanzia, in varie forme, 45 milioni di euro per lo Zuccherificio del Molise. Il periodo di riferimento va dal 2007 al 2010. L’ultima delibera, complessivamente di 15 milioni, è del 16 febbraio scorso. Freschissima di conio. Di conio vecchio, lire quindi, sono i 5 miliardi che la regione, nel 2001, concede tramite la Finmolise alla HDM società affittuaria della GTR di Remo Perna, divenuto recentemente socio privato dello stabilimento saccarifero termolese avendo rilevato la quota della famiglia Tesi. Complessivamente l’operazione è costata a Perna 2 milioni e 650mila euro, più o meno l’equivalente dei 5 miliardi ricevuti nel 2001 e, a quanto è dato di sapere, mai restituiti alla Finmolise. Quest’ultima, in realtà, pare abbia ricevuto in cambio del denaro una partecipazione azionaria nella finanziaria Ifim pari a 2 milioni e 670mila euro. Giriamo, come evidente, sempre attorno alle stesse cifre. leggi tutto . . .
Come Scilla e Cariddi, sia il nucleare che i combustibili fossili rischiano di spedire sugli scogli la nave del nostro sviluppo. Per risolvere il problema dell’energia, secondo il premio Nobel Carlo Rubbia, bisogna rivoluzionare completamente la rotta. leggi tutto . . .
GROSSETO. E’ passata da due giorni la data del 15 febbraio, termine ultimo per l’approvazione del decreto legislativo che individua i criteri per l’individuazione dei siti idonei per realizzare gli impianti nucleari che il governo vuole per il nostro paese.
La delega nucleare al Governo prevista dalla Legge 99/2009 del 23 luglio “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, pubblicata sulla Gu del 1° agosto 2009, in vigore dal 15 agosto successivo, dice infatti che «il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, nel rispetto delle norme in tema di valutazione di impatto ambientale e di pubblicità delle relative procedure, uno o più decreti legislativi di riassetto normativo recanti la disciplina della localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, dei sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonchè dei sistemi per il deposito definitivo dei materiali e rifiuti radioattivi e per la definizione delle misure compensative da corrispondere e da realizzare in favore delle popolazioni interessate. (…) leggi tutto . . .
La crisi della Fiat, con il rischio di cassa integrazione per migliaia di operai, potrebbe rivelarsi l’occasione per mettere in atto un piano di riconversione che sfrutti la microgenerazione di energia. I mezzi tecnici ci sono già. Ciononostante, probabilmente, niente di tutto ciò sarà fatto.
Da tempo sentiamo parlare della crisi della Fiat e della possibile riconversione dello stabilimento di Termini Imerese. Eppure in Italia, un Paese nel quale ogni 1000 abitanti ci sono 768 autovetture, si sente ancora parlare di “ecoincentivi” e di rilancio dell’industria automobilistica. Un settore moribondo quello dell’auto, con problemi economici, finanziari, sociali, ambientali, occupazionali. leggi tutto . . .
Come al solito ci pisciano addosso ma vogliono farci credere che piove!
Meno di un mese fa in occasione della befana il nostro “capitano coraggioso” famoso per i fallimenti ed i buchi di bilancio affermava candidamente che il futuro dello zuccherificio di Termoli era tutto nello zucchero e nel tessile; ma si sa, [...]
I panni sporchi
di Morpheus leggi tutto . . .
Venite in Molise, aria pura, ambiente incontaminato e cibi genuini sono la nostra forza. Sono questi i jingles recitati ad ogni occasione ufficiale da chiunque abbia un microfono in mano. leggi tutto . . .
Piove. Guardo dalla finestra l’acqua spostata dalle macchine e ne seguo il deflusso. Penso che in Inghilterra non potrei vivere né tantomeno nelle città fredde e piovose del nord Italia. Preferisco il nostro clima, le nostre colline, i nostri paesi, la nostra terra. leggi tutto . . .
Si può anche essere favorevoli al nucleare, basta dirlo; si può anche essere favorevoli agli inceneritori, alle centrali a biomassa e alle turbogas, basta dirlo; ma quello che non si può è barattere lo scempio, la devastazione e lo stupro di un territorio con l’alibi, falso, dell’occupazione e del generale tornaconto (falso) della comunità. Tutto questo mentre la comunità pur non essendo stata interpellata si esprime attraverso i singoli e le manifestazioni di piazza (Termoli 19.12.09) in maniera chiara e inequivocabile; persino il consiglio regionale, seppur con colpevole e complice ritardo (oltre i termini per presentare ricorso alla Corte Costituzionale) ha espresso parere contrario all’installazione di una centrale nucleare in Molise. leggi tutto . . .
Nasce oggi l’idea di un movimento politico che si pone l’obiettivo di presentarsi con una propria lista elettorale alle prossime (?) elezioni amministrative di Colletorto. I principi ispiratori del movimento fanno riferimento, con le dovute particolarità, al movimento delle liste civiche 5 stelle di Beppe Grillo.
Le 5 aree tematiche principali su cui cominciare a lavorare sono: agricoltura-ambiente, acqua-alimentazione, energia-ecologia, rifiuti-riciclo, internet-informazione. leggi tutto . . .
Ieri sera, al termine di una lunghissima udienza preliminare, il Gup Maria Rosaria Rinaldi ha rinviato a giudizio il presidente della Regione Molise, Michele Iorio. leggi tutto . . .
Eccoli i “cavalieri del vento”, i salvatori dell’ambiente attraverso le energie pulite e rinnovabili. E’ la solita storia del malaffare all’italiana; dopo le mafie dei rifiuti siamo arrivati alle mafie del vento. In tasca a quale farabutto imbroglione finiranno i contratti stipulati dal nostro comune per un piatto di lenticchie?
” … Tosto sta predisponendo tutto il materiale che sarà trasmesso al capogruppo di minoranza, …” (quotidianomolise del 05.04.09). Sono già arrivati questi documenti o sono ancora in viaggio ! leggi tutto . . .
Lo scorso governo Berlusconi annunciava con la solita enfasi da venditore di fumo la rivoluzione italiana delle “3 I: Inglese, Informatica, Internet”; come sia poi andata a finire lo stiamo vedendo con la riforma Gelmini. leggi tutto . . .
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