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avanzamento variante 73b settembre 2010

Ringrazio Matteo Socci per la foto qui pubblicata. La nuova strada sarà consegnata a fine ottobre 2010, salvo [...]

Colletorto – incendio del 24.08.2010

Il giorno 24 agosto abbiamo assistito ad un incendio che, partito da contrada ‘fonte la torre’ (sotto al cimitero) è arrivato a lambire le mura del cimitero e solo grazie all’intervento tempestivo del corpo forestale e dei vigili del fuoco è stato fermato prima che attraversasse la provinciale 73b.

La mamma degli idioti è sempre incinta. leggi tutto . . .

Quale acqua si beve a Colletorto?

Nella settimana in cui sono state presentate  1.400.000 firme raccolte per indire i referendum contro la privatizzazione della’cqua pubblica (padre Alex Zanotelli) mi domando: quale acqua beviamo noi di Colletorto?

Da una fonte autorevole comunale mi è stato detto che nel nostro acquedotto fluisce acqua del matese ma che in caso di necessità, cosa che capita frequentemente, l’adduzione viene integrata con acqua del Liscione potabilizzata e sollevata così come avviene per altri comuni del basso Molise come Larino.  leggi tutto . . .

La Natura della Sostanza. Incontro con Carlo Noro

Carlo Noro è un po’ un Siddartha dei nostri giorni: nei suoi 55 anni ha vissuto molte vite, navigando attraverso molti mari.

Nasce nel ’51 a Piglio, in Ciociaria, patria del Cesanese, dove trascorre l’infanzia, fino ai 10-11 anni.

Suo padre era agricoltore: coltivava principalmente vite e olivo e produceva in media 24 botti di vino all’anno, oltre a olio e grano.

Poi la svolta: a causa della grandine vanno persi tre anni consecutivi di raccolto, la crisi economica che ne consegue costringe il padre ad emigrare con la famiglia in Toscana, a Ponte Buggianese (PT) a 8 km da Montecatini Terme. A circa 20 anni, terminati gli studi all’Istituto Professionale per le Arti Grafiche, da linotipista specializzato, impianta a Roma una tipografia (tra l’altro, nell’uso dei colori complementari in biodinamica, dice di essere stato molto aiutato dalla sua esperienza tipografica). L’attività procede bene per alcuni anni, ma poi, sopraffatto dalla mole degli impegni (a poco più di 20 anni, ha 2 operai e lavora 15 ore al giorno), non sentendosi più padrone della propria vita, cambia radicalmente attività: viene assunto da una banca, per la quale lavorerà per circa 20 anni. leggi tutto . . .

PD discute di Agricoltura a Colletorto

Molto partecipato l’ultimo seminario sul futuro dell’agricoltura, che il PD di Danilo Leva ha organizzato a Colletorto, nella chiesa sconsacrata del Purgatorio. Al pari degli seminari, la riflessione approfondita sull’agricoltura nasce dalla necessità di confrontarsi con la base territoriale del partito per delineare sia l’agenda politica del PD molisano, sia il profilo che i contenuti programmatici in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. leggi tutto . . .

genuino clandestino

genuino clandestino – il trailer from Nicola Angrisano on Vimeo.

Movimento di resistenza contadina

Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell’attacco alle logiche economiche e alle regole cucite sulle tycoon
dell’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti e l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra. Da questa rete nasce [...]

una discarica di opportunità

Mi è recentemente capitato di far visita alla discarica comunale di Colletorto che versa in uno stato di assoluto degrado e abbandono. La pessima gestione del sito da parte del comune e lo scarso senso civico degli utenti ha reso quel posto una discarica a cielo aperto dove è possibile trovare di tutto, più spesso lasciato al di qua dell’inutile cancello bypassato da fori nella rete di recinzione e altri varchi. leggi tutto . . .

onestà

È possibile immaginare un paese diverso e lavorare per costruirlo? Dalla risposta positiva a questo interrogativo nasce la nostra, seppur flebile, voce che di mese in mese invita a riflettere su una politica diversa, sulla difesa dell’ambiente con la conoscenza e la valorizzazione della flora e della fauna, su una cultura che diventa impegno e un’etica che conduce alla responsabilità. leggi tutto . . .

spaccato storico

avanzamento lavori var 73b

IL RITMO DELLE STAGIONI – Aspetti di geografia culturale in Molise (6)

- Lavorazione del maiale

A ridosso delle festività natalizie, quando cadeva la prima nevicata e soffiava  per qualche giorno la bora, si facevano i preparativi per l’uccisione del maiale. Qualche giorno prima ci si premuniva andando nei campi a raccogliere due tre fascine di erba secca: la “ppeccimi” che serviva poi a bruciare le setole.

Si riunivano due o tre famiglie. Mio zio era addetto allo “scanno”. Si preparava tutto l’occorrente: i coltelli, le bacinelle, i teli per pulire, la graticola e delle tavole di legno. leggi tutto . . .

le tentazioni del consorzio

Ho apprezzato l’iniziativa dell’assessore all’agricoltura, Gaetano Di Palma di avviare una iniziativa finalizzata a che il comune di Colletorto possa uscire dal Consorzio di Bonifica Integrale ‘Larinese’. Personalmente penso che la semplice raccolta di firme da presentare a Iorio e altri, poco risolva per il fatto di essere poco incisiva nel processo istituzionale e mi auguro che, invece, forme di dissenso più determinate come ad esempio l’astenersi in massa dal pagare l’obolo annuale, diventino partecipate anche da altri compaesani che si sono già cimentati con questo problema. leggi tutto . . .

grazie GREENPEACE

Greenpeace

Ciao elio, leggi tutto . . .

La Permacultura

Insieme a Bill Mollison, David Holmgren è considerato il co-fondatore della permacultura, la scienza che propone l’uso consapevole del territorio in cui viviamo, contribuendo a creare un ecosistema equilibrato, riducendo al minimo l’impatto dell’uomo sull’ambiente e allo stesso tempo producendo risorse alimentari sufficienti. Questo nuovo modo di pensare ci può trainare verso l’uscita di crisi energetiche, perché permette di prendersi la propria responsabilità come individui e come parte di una collettività che comprende tutti gli esseri viventi.

David, anzitutto vorrei sapere qual’è la tua definizione di permacultura? leggi tutto . . .

Prossima fermata: decrescita

Intervista al celebre filosofo francese Serge Latouche, secondo il quale una crescita infinita è incompatibile con un mondo finito.

Serge Latouche, il «filosofo della decrescita», è stato l’ospite d’onore di un pomeriggio di riflessione promosso a Firenze dalla Fondazione Balducci, in collaborazione con Comune e Provincia. Francese di Vannes, 66 anni, docente di economia all’Università di Paris XI e presso I’Iedes (Institut d’étude du développement economique et social), Latouche ha parlato di occidentalizzazione e globalizzazione in una delle sontuose sale della Biblioteca comunale fiorentina. Lo abbiamo avvicinato sottoponendogli alcune domande. leggi tutto . . .

La biomasse “segreta”, cittadini all’oscuro. E un dubbio: cosa brucerà la centrale?

Sulle Piane, in una delle zone più fertili del territorio, sta per sorgere una centrale biomasse che ha ottenuto permessi e autorizzazioni senza alcun coinvolgimento della popolazione. La società proprietaria è la Enerbio Srl, che fa riferimento a Gianluigi Torzi, ex amministratore della Tag Comunicazioni. La società ha ottenuto il nulla osta dal Comune di Larino con una delibera approvata il 31 dicembre 2008. Il problema è che per funzionare e essere competitivo l’impianto ha bisogno di 20mila tonnellate annue di prodotto. Da dove le prenderà? Avanza il dubbio che altri prodotti, a parte il mais e il sorgo, possano finire nella centrale. Per esempio i rifiuti.

Larino avrà la sua bella centrale a biomasse. Non è una congettura e tantomeno un’ipotesi, ma un “regalo” alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione frentana. Un regalo in dirittura d’arrivo, anche se i cittadini non ne sanno nulla. Difatti, a chiedere in giro, ci si sente rispondere all’incirca così: “Bio che?” “Biomasse? E dove? E quando?”. leggi tutto . . .

soccimatteo.wordpress.com

E’ nato un blog, e che blog! In un clima di totale asfissia, finalmente un po di aria fresca, è il caso di dirlo visto le virate acrobatiche di Matteo. soccimatteo.wordpress.com è un blog ricco di perle fotografiche che in futuro si potrà arricchire di filmati è altro materiale che ci consente di vedere [...]

IL RITMO DELLE STAGIONI – Aspetti di geografia culturale in Molise (3)

-  Il ritmo della stagioni

Tutto era scandito da un ritmo naturale, dall’ alba al tramonto e, ogni stagione impegnava in qualche lavoro più o meno faticoso. Si riposava solo in caso di pioggia o di maltempo, ma relativamente poiché qualcosa da fare si trovava sempre.

A metà Febbraio di quest’anno ho percorso la strada che da Termoli va a Colletorto il mio paese natio. Guardandomi intorno il primo impatto è stato la visione di tanti mulini a vento “moderni”. Pale eoliche per lo sfruttamento del vento per produrre energia; forse la finalità e giusta ma l’ impatto ambientale lascia un pò a desiderare. Quello che più mi attirava erano queste colline irregolari tutte verdi da sembrare campi da golf che si vedono nei film americani, o i famosi prati inglesi. leggi tutto . . .

avanzamento lavori variante prov 73b

IL RITMO DELLE STAGIONI - Aspetti di geografia culturale in Molise (1)

La terra del paese natio è come la “ cunnele” (culla) dove ritrovarsi bambino, cullato, sicuro, tranquillo…

Introduzione

L’elaborato si discosta un poco dai temi di solito trattati nel corso degli studi.

La materia di geografia; si parla di un contesto nella regione Molise e in particolare di una porzione di territorio dove ho vissuto per i primi vent’anni.

Le vicende riaffiorano nella mente insieme all’evolversi delle stagioni.

La tesi non vuol essere un trattato di antropologia o di ricerca sociale, ma far rivivere un passato e tante cose che nella frenesia della vita moderna non esistono più.

Grazie alla Professoressa Meini che accolto l’idea di una narrazione di fatti accaduti supportati da immagini e registrazione come fonti orali.

Grazie anche a chi in famiglia si è preso carico della stesura e battitura della tesi.

Grazie ai protagonisti di quegli anni e con cui ho condiviso un percorso di vita e da cui si può attingere come esperienza “genius loci” di vita pratica. leggi tutto . . .

Perché faccio il tifo per il vulcano

Io faccio il tifo per il vulcano islandese Eyjafjallajökull . È bene che ogni tanto la natura, indifferente, imparziale e moralmente amorale, ricordi all’uomo, che nella sua demenziale ubris, sta diventando la bestia più stupida del Creato, non è il padrone del mondo. Il vulcano islandese esplose già, con la stessa violenza, due secoli fa ma nessuno se ne accorse tranne i pochi abitanti di quelle terre lontane, mentre oggi sta mandando in tilt l’intero pianeta. Due secoli fa gli aeroplani non esistevano. Ma non è solo una questione puramente tecnologica. leggi tutto . . .

Zuccherificio: troppe domande, nessuna risposta...

Venerdì 9 aprile, cioè tre giorni fa, il Marchionne del Molise, cioè Remo Perna secondo la definizione –forse un po’ azzardata- che ne ha dato il Governatore Iorio, ha replicato ad Antonio Di Pietro che la scorsa settimana nel question time alla Camera aveva denunciato l’affaire Zuccherificio del Molise.

Di Pietro ovviamente non ha bisogno della mia difesa, ci mancherebbe.

Ma visto che le obiezioni sollevate alla Camera sono analoghe a quelle da me espresse in Consiglio regionale due mesi fa, e a cui nessuno, né Iorio né Vitagliano, hanno risposto, mi sembra il minimo tornare sull’argomento.

Questa storia dello Zuccherificio grida vendetta. leggi tutto . . .

una rete di coscienze

Chi comunica non trasmette semplicemente un’informazione. Piuttosto organizza con il proprio linguaggio, qualunque esso sia, un sistema. I batteri comunicano tra di loro e formano un sistema ecologico. Diverse aree del cervello comunicano e creano un sistema neuronale, ossia la coscienza“. (Humberto Maturana)

Cara amica Giovanna, raccolgo il tuo invito a fare rete che sa tanto di ‘messaggio nella bottiglia’; un pizzico di amarezza e rassegnazione si legge in trasparenza nel tuo articolo di ‘Terra e Colle’ (in calce). leggi tutto . . .

da telecomando a mouse

Mi è dispiaciuto, per precedenti impegni, ieri sera di non aver potuto partecipare alla kermesse di ‘San Toro’. Pur non avendo i numeri esatti dell’evento, una cosa mi sembra importante, definitiva e dalla quale non si potrà tornare indietro; così come tutti gli altri siti, anche questo ha visto raddoppiate le visite giornaliere passando [...]

La ricostruzione del Molise in agenda non c’è più

Il decreto numero 12 del commissario delegato alla ricostruzione post sisma del Molise parla chiaro. E pur volendo agire diversamente quella del definanziamento resta la strada più vicina, più concreta e veloce per dare ossigeno agli interventi di classe A, quelli prioritari.
Sono 44 le opere che sono state definanziate, i fondi stanziati per la loro realizzazione sono stati stralciati e sosterranno i Peu nei comuni colpiti dal terremoto del 2002.
Saltano così soprattutto le scuole, ma anche la riedificazione di cinque edifici di culto, la sistemazione d’urgenza di nove lavori di messa in sicurezza. Per quanto, usare ancora la parola urgenza a sette anni dal sisma fa quasi sorridere.
leggi tutto . . .