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Comitato pro Vietri – comunicato

Il Comitato per la difesa dell’Ospedale “Vietri” di Larino che non ha mai creduto alle menzogne dei vertici ASREM e del loro “mandante”, il Presidente Iorio, è venuto a conoscenza di un documento (Prot. n° 367/C.O. del 27/08/10) a firma del dr. Fedele Clemente, Direttore della Centrale Operativa “118”-SET,  nel quale si legge: “Facendo seguito al colloquio intercorso con il Direttore Aziendale dr. Giancarlo Paglione ed alle disposizioni ricevute, si stabilisce che i pazienti acuti dell’area afferente a Larino, che in precedenza venivano ricoverati presso questo ospedale, qualora necessitassero di ricovero, vengano tutti accompagnati presso l’ospedale di Termoli, per la vicinanza e le caratteristiche oro-geografiche e logistiche dell’area, fatta eccezione per i pazienti che per competenza nosologica debbano essere condotti all’ospedale di Campobasso.” leggi tutto . . .

Apocalisse sanità

“E per la sanità del Basso-Molise venne l’Apocalisse e si chiamò Governo Iorio e vertici suoi ASREM”. Si potrebbe sintetizzare così, sotto forma di “parabola” ad effetto, l’atto aziendale illustrato dal Direttore Generale dott. Percopo, affiancato dal Direttore Amministrativo dott.ssa Testa nonché dal dott. Paglione, Direttore Sanitario, più altri affini e collaterali: quanta bella gente! leggi tutto . . .

Astore – Iorio scaricato si dimetta per non creare altri danni al Molise – ora basta!!

Michele Iorio continua a mentire ai molisani e prosegue in una pantomima francamente indecente. A nulla vale annunciare auspicabili ma non realistici risultati positivi dei tavoli tecnici romani o riordinare la Sanità Molisana con Piani Operativi, Linee Guida, Atti Aziendali tenuti nascosti alla comunità molisana e al dibattito della sua classe dirigente mortificata che non protesta nemmeno più. leggi tutto . . .

SCUOLA: ANCORA INCERTEZZE E DUBBI SULLA SUA FUTURA COSTRUZIONE

A seguito della sentenza del Tar Molise, che ha rigettato il ricorso, proposto dal comune di Colletorto per sospendere la revoca dei finanziamenti delle opere pubbliche non appaltate nei paesi del cratere, tutti i dubbi, le preoccupazioni e le responsabilità che avevo manifestato dopo la pubblicazione del Decreto Commissariale n° 12 del 19 febbraio 2010, si sono rivelate fondate e appropriate. leggi tutto . . .

Salvatore Borsellino

piccoli lodi crescono anche in Molise

da “il Fatto Quotidiano” del 3 [...]

Buco sanità, è ufficiale: i molisani pagano di tasca loro

Le aliquote Irpef e Irap sono aumentate per tutto il 2010: lo ha comunicato l’Agenzia delle Entrate, confermando che per quattro regioni italiane fra le quali il Molise esistono le condizioni per applicare la maggiorazione della pressione fiscale prevista dalla legge. Non ci sono più spazi di manovra per evitare che siano i cittadini a dover mettere mano al portafogli per ripianare il deficit della cattiva gestione sanitaria. Ma i 10 milioni di euro che si ricaveranno con l’aumento delle tasse sono una piccola parte della somma che serve per far tornare i conti in pareggio. leggi tutto . . .

La Regione di Bengodi: stipendi d’oro per gli amministratori

Ha fatto scalpore l’inchiesta di qualche giorno fa de “Il Giornale” che ha puntato il dito contro gli sprechi della Regione Molise ed ha evidenziato come gli amministratori regionali molisani siano tra quelli meglio “pagati”.
Il quotidiano della famiglia Berlusconi ha anche pubblicato i nomi, uno per uno, dei consiglieri regionali con il relativo “stipendio” e anche quelli dei consulenti e dei dirigenti indicando il costo di ognuno. I dati sono stati ripresi anche dalla stampa regionale, in particolare da “Il Tempo” che sta in questi giorni pubblicando una serie di inchieste sui costi dei vari enti molisani. Ecco l’elenco dei 38 amministratori, tra presidenti, assessori e consiglieri, pubblicato da “Il Giornale” con la relativa indennità annua. Che è una indennità “base”.

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i misteri del federalismo

I misteri del federalismo dopo vent’anni restano intatti, sconosciuti, tremortiani. Chi siamo? Dove andiamo? Quanto siamo federalisti? E quanto ci costa l’italia federale? Fini si interroga pensoso: “Necessario conoscere costi e copertura finanziaria“. Lustri di convivenza al governo con la Lega non sono stati sufficienti per saperlo. Fini ha un altro rovello sul federalismo, che [...]

Truffa post sisma a Colletorto, l’udienza potrebbe essere rinviata

Potrebbe riprendere e poi essere rinviata l’udienza preliminare relativa alla truffa post sisma di Colletorto. Dopo il trasferimento del gup Nicola Colantonio il caso è stato affidato al collega Roberto Veneziano. Ma per lui, secondo il noto avvocato penalista Gianfederico Cecanese, si profila l’ipotesi dell’incompatibilità.
“L’udienza non dovrebbe trattarsi- ha dichiarato il legale- perché il giudice Roberto Veneziano è incompatibile nel ruolo di gup. Perché quando era gip ha firmato i decreti di autorizzazione all’espletamento delle intercettazioni telefoniche”. leggi tutto . . .

onestà

È possibile immaginare un paese diverso e lavorare per costruirlo? Dalla risposta positiva a questo interrogativo nasce la nostra, seppur flebile, voce che di mese in mese invita a riflettere su una politica diversa, sulla difesa dell’ambiente con la conoscenza e la valorizzazione della flora e della fauna, su una cultura che diventa impegno e un’etica che conduce alla responsabilità. leggi tutto . . .

solo questioni di cassa

L’economia è scomparsa dalle prime pagine dei giornali e dei telegiornali o ridotta a notizia di secondo piano. Eppure la Borsa di Milano continua a perdere il suo già esiguo valore. Il titolo di Telecom Italia è sceso sotto l’euro a 0,972, Intesa San Paolo, la più grande banca del Paese, ha perso il 33% da inizio anno (*). In generale le perdite per le aziende oscillano tra il 20 e il 30%. La Merkel ha ripetuto più volte che l’euro è a rischio. La ragione per cui può saltare sono i debiti nazionali. I titoli di Stato che coprono il debito dei PIIGS possono trasformarsi in spazzatura da un momento all’altro come è successo in Grecia. leggi tutto . . .

le tentazioni del consorzio

Ho apprezzato l’iniziativa dell’assessore all’agricoltura, Gaetano Di Palma di avviare una iniziativa finalizzata a che il comune di Colletorto possa uscire dal Consorzio di Bonifica Integrale ‘Larinese’. Personalmente penso che la semplice raccolta di firme da presentare a Iorio e altri, poco risolva per il fatto di essere poco incisiva nel processo istituzionale e mi auguro che, invece, forme di dissenso più determinate come ad esempio l’astenersi in massa dal pagare l’obolo annuale, diventino partecipate anche da altri compaesani che si sono già cimentati con questo problema. leggi tutto . . .

Santoro è morto! Viva Santoro!

Santoro è morto! Viva Santoro. Per l’informazione l’uscita di Michele Santoro dalla RAI è una bellissima notizia. Era uno dei pochi che ne tenevano in vita il cadavere. Con fini nobili, ma con un certo eccesso di accanimento terapeutico. Ora non c’è più nessuna giustificazione per continuare a pagare il canone e neppure per tenersi in casa un televisore. Il canone lo paghino Berlusconi e Bersani con le loro tasche o con i finanziamenti pubblici incassati da Pdl e Pdmenoelle. La RAI è roba loro, uomini loro, consiglio di amministrazione loro, pennivendoli loro. Pagare per Vespa o Minzolini è un delitto contro l’intelligenza umana. leggi tutto . . .

Sanità, ed ora tutti a casa!

Che strano leggere paginate di comunicati sui quotidiani e sul web contro lo sfascio sulla sanità e le responsabilità del Governatore (di che?) Michele Iorio da parte di tutti, conosciuti e anche sconosciuti, che tu – esterrefatto – ti chiedi “ma questo chi è? leggi tutto . . .

“Una legge ipocrita per cancellare il diritto di espressione e quello di essere informati”

La legge che ordina il silenzio stampa
di STEFANO RODOTÀ
SE LA legge sulle intercettazioni verrà approvata nel testo in discussione al Senato, sarà fatto un passo pericoloso verso un mutamento di regime. I regimi non cambiano solo quando si è di fronte ad un colpo di Stato o ad una rottura frontale. Mutano pure per effetto di una erosione lenta, che cancella principi fondativi di un sistema. Se quel testo diverrà legge della Repubblica, in un colpo solo verranno pregiudicati la libertà di manifestazione del pensiero, il diritto di sapere dei cittadini, il controllo diffuso sull’esercizio dei poteri, le possibilità d’indagine della magistratura. Ci stiamo privando di essenziali anticorpi democratici. La censura come primo passo concreto verso l’annunciata riforma costituzionale, visto che si incide sulla prima parte della Costituzione, quella dei principi e dei diritti, a parole dichiarata intoccabile? Se così sarà, dovremo chiederci se viviamo ancora in uno Stato costituzionale di diritto. leggi tutto . . .

La biomasse “segreta”, cittadini all’oscuro. E un dubbio: cosa brucerà la centrale?

Sulle Piane, in una delle zone più fertili del territorio, sta per sorgere una centrale biomasse che ha ottenuto permessi e autorizzazioni senza alcun coinvolgimento della popolazione. La società proprietaria è la Enerbio Srl, che fa riferimento a Gianluigi Torzi, ex amministratore della Tag Comunicazioni. La società ha ottenuto il nulla osta dal Comune di Larino con una delibera approvata il 31 dicembre 2008. Il problema è che per funzionare e essere competitivo l’impianto ha bisogno di 20mila tonnellate annue di prodotto. Da dove le prenderà? Avanza il dubbio che altri prodotti, a parte il mais e il sorgo, possano finire nella centrale. Per esempio i rifiuti.

Larino avrà la sua bella centrale a biomasse. Non è una congettura e tantomeno un’ipotesi, ma un “regalo” alla cittadinanza da parte dell’Amministrazione frentana. Un regalo in dirittura d’arrivo, anche se i cittadini non ne sanno nulla. Difatti, a chiedere in giro, ci si sente rispondere all’incirca così: “Bio che?” “Biomasse? E dove? E quando?”. leggi tutto . . .

voragine sanità

Da oggi è ufficiale: sanità al disastro. In arrivo più tasse e nuovi tagli ai servizi

La scure del governo per ripianare il deficit della sanità regionale causato dalla catastrofica gestione di Michele Iorio: ridimensionamento degli ospedali, meno posti letto, blocco delle assunzioni. Ma non basta per risparmiare 100 milioni di euro l’anno di “buco”. Due le possibilità: nuove tasse sulle spalle di contribuenti e aziende, o l’utilizzo dei fondi destinati allo sviluppo economico. Le tappe di un disastro annunciato ma sempre negato. leggi tutto . . .

Unimol, il plotone di docenti ‘amici’

Riflettori accesi sull’Università del Molise. In contemporanea con l’elezione del Magnifico Cannata a Rettore dell’Ateneo, che così si assicura il sesto mandato consecutivo, scoppial caso dei professori a contratto dell’Unimol. Un plotone di docenti di complemento che sommato a quelli ufficiali compongono una muraglia umana più fitta e compatta di quella cinese. leggi tutto . . .

Sanità, il gioco delle tre carte con una carta sola …

Ma un dato è sicuro, anzi dovrebbe… (perché quando si parla di sanità nel Molise, tranne il deficit spaventoso accumulato negli ultimi nove anni, non c’è nulla di certo). E cioè che i “piccoli ospedali” saranno destinati ad un forte ridimensionamento. Anzi, non saranno più nemmeno dei veri e propri ospedali così come i cittadini li hanno sempre visti e considerati. L’ospedale di Agnone diventerà una sorta di casa di riposo per anziani con degli ambulatori medici e qualche altra attività tanto per giustificare la presenza di un po’ di medici che non saranno rimpiazzati quando andranno in pensione (e per alcuni la pensione non è lontana…). L’ospedale di Venafro diventerà un poliambulatorio, proprio come voleva inizialmente la Mastrobuono.

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non è successo niente

Dopo l’ultima annunciata disfatta elettorale alle amministrative di Termoli si sono lette sui vari organi d’informazione solo timide e innocue lamentele e prese di distanza dalle scelte operate dai vertici regionali del PD. Da qui deduco che il complesso di sudditanza (clientele) che fa la regola nel centrodestra è, purtroppo pratica diffusa anche nei partiti di centrosinistra. Non sono iscritto a nessun partito e se avessi potuto votare a Termoli la mia preferenza sarebbe andata a Filippo Monaco, quindi la mia delusione non è tanto per le sorti del PD che ritengo, ormai da tempo, morto e sepolto ma quello che mi fa incazzare è piuttosto il fatto e la convinzione che se i primi e principali responsabili della disfatta i cui nomi sono : Roberto Ruta, Danilo Leva e Francesco Totaro non avessero collezionato una cappellata dietro l’altra, Filippo Monaco potrebbe essere oggi sindaco di Termoli e con una solida maggioranza in consiglio. La politica non si fa con i se e con i ma ed io non sono un politico. leggi tutto . . .

Zuccherificio: troppe domande, nessuna risposta...

Venerdì 9 aprile, cioè tre giorni fa, il Marchionne del Molise, cioè Remo Perna secondo la definizione –forse un po’ azzardata- che ne ha dato il Governatore Iorio, ha replicato ad Antonio Di Pietro che la scorsa settimana nel question time alla Camera aveva denunciato l’affaire Zuccherificio del Molise.

Di Pietro ovviamente non ha bisogno della mia difesa, ci mancherebbe.

Ma visto che le obiezioni sollevate alla Camera sono analoghe a quelle da me espresse in Consiglio regionale due mesi fa, e a cui nessuno, né Iorio né Vitagliano, hanno risposto, mi sembra il minimo tornare sull’argomento.

Questa storia dello Zuccherificio grida vendetta. leggi tutto . . .

Mario Monicelli

i due di coppe

Che i parlamentari molisani, tranne uno, contino, in Parlamento, quanto conta il due di coppe nel gioco della briscola lo sapevano in pochi; che Michele Iorio conti meno di loro, questo oggi lo sanno tutti. leggi tutto . . .

Piero Ricca